Giovanni Allevi

Composizioni

  • L'idea

    1
  • Luna

    2
  • Le sole notizie che ho

    3
  • Incontro

    4
  • Apollo 13

    5
  • Monolocale 7.30 am

    6
  • Affinità elettive

    7
  • Filo di perle

    8
  • Il vento

    9
  • L'avversario

    10
  • La notte prima

    11
  • Piano Karate

    12
  • Sipario

    13

Composizioni è il secondo album di Giovanni Allevi pubblicato nel 2003 come il precedente per l’etichetta Soleluna.

La stampa ha accolto così l’uscita del disco:

La Stampa (5 ottobre 2003)
“Un album dal respiro europeo, che oltre al jazz ingloba tradizione classica e d’avanguardia e in più punti ricorda il minimalismo di un Mertens o di un Nyman.” Luca Castelli

La Repubblica (6 ottobre 2003)
“Giovanni Allevi non è proprio un jazzista, piuttosto un artista totale, curioso e onnivoro, capace di attraversare con la tastiera del suo pianoforte, la musica classica e il pop, per poi improvvisare da vero virtuoso senza confini.” Enzo Gentile

Musica&Dischi (gennaio 2004)
“Le sue “composizioni” sfuggono alle regole del già determinato, sono soundtrack per film mentali, proposte di giochi metalinguistici. A tratti il concertismo classico sembra prevalere, grazie a una trama sonora più curata e strutturata, ma si tratta solo di quasi impercettibili cambi di registro in un album che invece muove sicuro verso la piacevolezza, bello e facile pur non essendo semplice: ma il bello sta proprio nel trovare la chiave della leggerezza anche quando il tono è più oscuro.” O.R.

GIOVANNI ALLEVI RACCONTA “COMPOSIZIONI”

“Ascolto il mio nuovo album Composizioni: c’è un nocciolo misterioso che non riesco a comprendere, un centro caldo attorno al quale tutti i brani convergono,
una direzione che la musica mi indica ma che si nasconde.
Poi, possiamo discutere, analizzare, sezionare e confrontare, ma l’essenza, il nocciolo è altrove, vicino ma sfuggente.
Ciò è meraviglioso. E’ la stessa sensazione che provo davanti alla vita!
Composizioni poteva non esserci, ma c’è:  è stato un conato, un ospite ingombrante che chiede di essere amato.
E’ un semino gettato nell’esistenza che comincia molto lentamente a creare dei cambiamenti.
Se state leggendo queste righe vuol dire che il cd Composizioni sarà uscito, il che significa che la società di oggi è ancora capace di un piccolo miracolo poetico, e questa è una bella notizia, non solo per me, ma per tutti quegli artisti troppo matti ed introversi che, seduti sul tram, hanno bisogno della solitudine.”