Giovanni Allevi

Piano Solo Tour 2015

SCOPRI NAPOLI – a cura di Touring Editore

Napoli è una delle più antiche città della civiltà occidentale: colonia greca e poi municipio romano, città bizantina e poi normanna, infine capitale di un regno spagnolo con una significativa parentesi napoleonica.


I consigli Touring:

VEDERE a Napoli

MANGIARE a Napoli

DORMIRE a Napoli

FARE a Napoli

CARTE E GUIDE di Napoli

Aperti per Voi – Napoli

 

La città di Napoli

È del 1995 il riconoscimento di Napoli quale Patrimonio dell’Umanità Unesco, quale metropoli tra le più importanti nella storia d’Europa. La città delle origini rivive nell’importantissimo Museo Archeologico, con le sculture greche e le pitture pompeiane, ma una delle immagini che meglio simboleggiano la composita realtà partenopea è offerta dal Borgo marinaro, con il porticciolo di S. Lucia, immortalato dalle canzoni napoletane, e Castel dell’Ovo proteso verso il golfo: da una parte, il cono del Vesuvio, la penisola Sorrentina e l’isola di Capri; dall’altra, i lussuosi hotel di via Partenope, Mergellina e Marechiaro sullo sfondo della collina di Posillipo.

Nella rappresentazione del potere costituito Castel dell’Ovo è stato sostituito dal Castel Nuovo, o Maschio angioino, che sorge di fronte al porto. La struttura originaria è tardomedievale, severa, ma l’arco di trionfo di Alfonso anticipa con profusione di marmi scolpiti la ricchezza degli interni. Fulcro visuale di questa parte della città è piazza del Plebiscito, palcoscenico dei grandi eventi cittadini, con il colonnato curvilineo che fronteggia il Palazzo Reale. Della residenza si visita il Museo dell’appartamento storico, che proietta nella dorata realtà del Sei-Settecento napoletano (questa la reggia cittadina: poi c’è quella extraurbana di Capodimonte, nel verde della collina, con il Museo e le Gallerie, importantissime per la pittura, dai maestri del Rinascimento ai vedutisti della scuola napoletana). Pochi passi e la galleria Umberto I introduce al teatro S. Carlo, inaugurato nel 1737, tempio della mondanità partenopea. Qui nascono anche l’elegante via Chiaia, che in esordio presenta il Gran Caffè Gambrinus, testimone della sfavillante stagione dei café-chantant, e via Toledo, meglio conosciuta come via Roma, una delle passeggiate dello shopping napoletano.

Dalla Napoli del potere a quella della fede, a partire dal Duomo dedicato a S. Gennaro, vero scrigno d’arte, ma del quale sono celebri soprattutto il tesoro e il rituale della liquefazione del sangue del santo conservato in un’ampolla. Tra le tante chiese che meritano visita, la precedenza spetta a San Lorenzo Maggiore, testimone di due millenni di storia cittadina, e a Santa Chiara, con lo straordinario chiostro maiolicato. Sul colle del Vomero, – dov’è la Floridiana, una delle più celebri ville partenopee, – si visitano Castel S. Elmo e la Certosa di San Martino; dal belvedere, una veduta imperdibile, nella quale si riconosce l’originario assetto a scacchiera del centro storico, con il segno forte di Spaccanapoli, da via Benedetto Croce a via S. Biagio dei Librai in una vivacissima passeggiata fitta di botteghe artigiane e vetrine.