Giovanni Allevi

Piano Solo Tour 2015

SCOPRI TORINO – a cura di Touring Editore

Torino, città sabauda. Certo, di solito si pensa a Torino come a una città sobria e austera, consapevole d’essere stata capitale del Regno d’Italia. Stanno a dimostrarlo i palazzi ottocenteschi, le piazze e le ampie strade alberate: 18 sono i chilometri di portici, una passeggiata senza fine, scandita da gradevoli ritualità, come il vermouth per l’aperitivo, il bicerin nei caffè storici, le delizie di cioccolato e pasticceria. Torino, però, ha anche saputo rinnovarsi, complici le Olimpiadi del 2006 e altri grandi eventi, costruendosi una nuova realtà di città della cultura e del gusto.

 

I consigli Touring:

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MANGIARE a Torino

DORMIRE a Torino

FARE a Torino

CARTE E GUIDE di Torino

Aperti per Voi – Torino

 

La città di Torino

Se si sente il dovere della consuetudine, la visita a Torino non può che cominciare in piazza Castello: palazzo Madama è l’edificio che riassume in sé la storia torinese, dall’età romana all’Ottocento. Da qui, entro breve raggio sono concentrati tutti i monumenti irrinunciabili: il Palazzo Reale – con l’Armeria che la meta ideale per gli appassionati di militaria e la Galleria Sabauda, una delle più importanti pinacoteche italiane istituita da Carlo Alberto nel 1832 – e il Duomo con la cappella della Sacra Sindone, la più importante reliquia della Chiesa Cattolica.
Altro punto focale del centro è piazza S. Carlo: strada facendo, seguendo via Roma, si trova palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano e oggi del Museo del Risorgimento, con cimeli da veri appassionati. Poi, nel palazzo dell’Accademia delle Scienze, il Museo delle Antichità Egizie, una delle maggiori attrazioni di Torino, secondo solo a quello del Cairo.
Alla lista degli imperdibili non può mancare la Mole Antonelliana, monumento simbolo della città: al suo interno, il Museo nazionale del Cinema, unico nel suo genere per ambientazione e ricchezza. La Mole domina la zona attraversata da via Po, che s’allunga verso il fiume. Oltre il ponte Vittorio Emanuele I s’innalza la chiesa della Gran Madre, che al calare del sole risalta luminosa sullo sfondo dei Murazzi, le banchine del Po, palcoscenico della movida estiva dall’aperitivo fino a notte fonda. Il discorso si sposta così sulla città del divertimento, che offre scenari inconsueti come Porta Palazzo: di giorno è la zona del mercato alimentare, di sera diventa un quartiere animato da un’infinità di locali, spesso di cucina etnica. Altro punto caldo è il Quadrilatero Romano, tra Porta Palazzo e via Garibaldi, che invece si segnala per i locali di raffinata proposta enogastronomica e le boutique di moda giovane. Allargando il raggio della visita, il parco del Valentino è uno dei luoghi prediletti dai torinesi, con il grazioso borgo medievale in riva al Po e il Castello, riconosciuto dall’Unesco tra i suoi Patrimoni dell’Umanità, al pari delle altre residenze sabaude, urbane ed extraurbane. Infine, sempre tra cultura e gusto, il Lingotto, storico stabilimento Fiat, oggi complesso multifunzionale, noto soprattutto per il Salone del Gusto, che ha fatto di Torino una vera capitale dei sapori, con un calendario inesausto di eventi enogastronomici.